Esperienze culturali

Un territorio da scoprire, un patrimonio da vivere. Tra chiese storiche, opere d’arte, architetture affascinanti e borghi d’altri tempi, Latisana e il suo territorio raccontano una storia ricca di cultura e identità. Lasciati guidare in un viaggio tra passato e presente, alla scoperta di luoghi che emozionano e arricchiscono.

Il Duomo di San Giovanni Battista

Il Duomo di San Giovanni Battista custodisce due autentici tesori: la pala del Battesimo di Gesù del 1567 di Paolo Veronese e una straordinaria scultura lignea del Cristo Crocifisso, opera di Andrea Fosco da Faenza.

Il Tempio Gaspari

Il Tempio Gaspari, immerso nell’omonimo giardino, è un raffinato esempio di neoclassicismo friulano progettato nel 1866. Un mausoleo che racconta la storia della famiglia Gaspari, tra eleganza e memoria.

Piazza Indipendenza e Palazzo Molin Vianello

Piazza Indipendenza e Palazzo Molin Vianello: la piazza principale, con i suoi portici e le cornici in pietra d’Istria, parla la lingua della nobiltà veneta. A pochi passi si apre la suggestiva Sala degli Stucchi, un capolavoro settecentesco decorato con affreschi e preziosi stucchi.

La Chiesa di Sant’Antonio di Padova

La Chiesa di Sant’Antonio di Padova, fondata nel 1685, ospita due opere di grande valore artistico: una pala attribuita alla scuola del Tintoretto e un’opera di Mattia Bortolini risalente ai primi del ’700.

I dintorni

Se visiti le frazioni di Latisana puoi visitare alcune chiese degne di nota:

La Chiesa di San Giuseppe a Bevazzana: progettata dall’architetto Giovanni Santi di Gonars conserva un altare con statua lignea dello scultore latisanese Lionello Galasso (1924-2008), raffigurante la Madonna Addolorata.

La Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Gorgo: consacrata nel 1943, ospita alcune opere interessanti come l’organo, il coperchio del fonte battesimale e la statua della Madonna Ausiliatrice, realizzata dallo scultore latisanese Francesco Ellero nel 1926.

La Chiesa di Santa Maria Maddalena a Latisanotta fu eretta nel 1926: al suo interno è possibile ammirare due altari marmorei dello scultore Giovan Battista Bettini (1756) e una statua lignea della Beata vergine del Carmelo, dello scultore gardenese Giuseppe Runggaldier.

La Chiesa di Santo Spirito a Pertegada: progettata dall’architetto Giovanni Santi di Gonars nel 1933, ospita la statua della Beata Vergine Mater Amabilis (1926), dello scultore latisanese Francesco Ellero. Sulla piazza del paese, a poca distanza, si trova anche la vecchia chiesetta di Sant’Agata del sec. XVII, eretta a beneficio dei viandanti e oggi sconsacrata.